Tesina Mandelli Sistemi

Da Wiki-itsos.

Configurazione di un laboratorio
Itsos Marie Curie – Cernusco sul Naviglio


Stefano Mandelli
5° Informatico B
AS 2013-14 Materie: Sistemi



Il lab 121 - Situazione iniziale

Dislocazione macchine:

All'interno del laboratorio 121 abbiamo 32 pc acer veriton X261, il primo problema che abbiamo riscontrato è stato quello dela dislocazione; problema perchè, per avere 32 macchine pienamente funzionanti dovremmo averle tutte connesse in rete, e quindi dovevamo collocarle affinche ognuna avesse una porta di rete. Un secondo problema è stato quello dell alimentazione, poiche ad ogni macchina servono due prese, una per il monitor e una per la macchina stessa. Dopo vari tentavi siamo arrivati alla conclusione che la seguente era la disposizione migliore.
TesinaMandlli1.png

Pos numPc mac address modello pc monitor
1a pc01 c8:9c:dc:d2:83:55 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
1b pc02 c8:9c:dc:d2:81:f4 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
1c pc03 c8:9c:dc:d2:46:3e Acer Vertiyon X261 acer V193WL
1d pc04 c8:9c:dc:d2:81:5e Acer Vertiyon X261 acer V193WL
2a pc05 c8:9c:dc:d2:82:33 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
2b pc06 c8:9c:dc:d2:81:96 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
2c pc07 c8:9c:dc:d2:82:2c Acer Vertiyon X261 acer V193WL
2d pc08 c8:9c:dc:d2:48:ab Acer Vertiyon X261 acer V193WL
3a pc09 c8:9c:dc:d2:2f:14 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
3b pc10 c8:9c:dc:d2:82:45 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
3c pc11 c8:9c:dc:d2:82:2f Acer Vertiyon X261 acer V193WL
3d pc12 c8:9c:dc:d2:49:ef Acer Vertiyon X261 acer V193WL
4a pc13 c8:9c:dc:d2:7e:43 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
4b pc14 c8:9c:dc:d2:49:ba Acer Vertiyon X261 acer V193WL
4c pc15 c8:9c:dc:d2:81:f3 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
4d pc16 c8:9c:dc:d2:81:8c Acer Vertiyon X261 acer V193WL
5a pc17 c8:9c:dc:d2:7e:3c Acer Vertiyon X261 acer V193WL
5b pc18 c8:9c:dc:d2:7e:33 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
5c pc19 c8:9c:dc:d2:83:62 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
5d pc20 c8:9c:dc:d2:45:62 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
6a pc21 c8:9c:dc:d2:4a:db Acer Vertiyon X261 acer V193WL
6b pc22 c8:9c:dc:d2:81:d5 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
7a pc23 c8:9c:dc:d2:7e:e7 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
7b pc24 c8:9c:dc:d2:7e:55 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
8a pc25 c8:9c:dc:d2:49:e8 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
8b pc26 c8:9c:dc:d2:82:31 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
9a pc27 c8:9c:dc:d2:81:2f Acer Vertiyon X261 acer V193WL
9b pc28 c8:9c:dc:d2:48:5c Acer Vertiyon X261 acer V193WL
10a pc29 c8:9c:dc:d2:81:e6 Acer Vertiyon X261 acer V193WL
10b pc30 c8:9c:dc:d2:81:36 Acer Vertiyon X261 acer V193WL

Specifiche hardware Acer Veriton X2610G

Informazioni generali
Produttore: Acer,Inc
Codice produttore: DT.VGLET.003
Sito web produttore: http://www.acer.it
Marca: Acer
Linea prodotto: Veriton
Serie prodotto: X2611G
Tipo prodotto: Desktop Computer
Processore e chipset
Numero di processori supportati: 1
Numero di processori installati: 1
Produttore processore: Intel
Tipo processore: Pentium
Modello processore: G2030
Core processore: Dual core (2 Core)
Velocità processore: 3 GHz
Cache: 3 MB
Interfaccia direct media: 5 GT/s
Processore 64-bit:
Produttore chipset: Intel
Modello chipset: H61 Express
Memoria
Memoria standard: 4 GB
Memoria massima: 16 GB
Tecnologia di memoria: DDR3 SDRAM
Memoria standard: DDR3-1600/PC3-12800
Numero slot di memoria totale: 2
Lettore schede di memoria: No
Archiviazione
Numero di hard disk: 1
Capacità totale hard disk: 500 GB
Interfaccia disco rigido: Serial ATA/300
RPM hard disk: 7200
Configurazione hard disk: 1 x 500 GB
Tipo drive ottico: Masterizzatore DVD
Supporti ottici compatibili: DVD-RAM/±R/±RW
Controller
Tipo controller: Serial ATA
Display e grafica
Dimensione dello schermo: No
Scheda TV: No
Network & Communication
Tecnologia ethernet: Gigabit Ethernet
Modem: No
Espansioni I/O
Numero totale di bay di espansione: 2
Numero bay 5.25" esterni: 1
Numero di bays 3,5": 1
Numero totale di slot di espansione: 2
Numero di slot PCI Express x1: 1
Numero di slot PCI Express x16: 1
Dispositivi input
Tastiera:
Sistema di puntamento: Mouse
Interfacce/porte
DVI:
Numero totale porte USB: 10
Numero porte USB 2.0: 10
Rete (RJ-45):
Ingresso audio:
Uscita audio:
VGA:
Modem (RJ-11): No

Struttura di rete laboratorio 121

Itsos's network and his features

The physical part of itsos 's network is a wired network made up of copper clables, they are six category.
The structure is star network. the centre of this star is a switch located in workstation and it's linked with system, for data transmission, it' s also connected with the firewall and almost the servers.
From the centre of the star starts many copper cables, wich are linked to another level two switch, it' s placed in laboratory. From this switch starts other switches of lower level.
The itsos ' s network has also a system to control Wi-Fi.
The network's addresses are divided into different VLAN.

# VLAN SUBNET RANGE DHCP NOTE
1 Lan_Legacy 192.168.0.0/21 Vedi doc esistente Server interni
11 Lan 10.200.2.0 /23 10.200.2.51 – 3.254 lab docenti e pc singoli di classi e lab
12 Net 10.200.1.0 /24 10.200.1.51 – 1.254 Apparati rete
15 Guestnet 10.200.24.0 /21 10.200.24.51 – 31.254 Rete ospiti – rete wifi W-Itsos
17 Lab116 10.200.4.0 /24 10.200.4.51 – 4.254
18 Lab117 10.200.5.0 /24 10.200.5.51 – 5.254
19 Lab119 10.200.6.0 /24 10.200.6.51 – 6.254
20 Lab121 10.200.7.0 /24 10.200.7.51 – 7.254
21 Lab1 10.200.8.0 /24 10.200.8.51 – 8.254
22 Lab74 10.200.9.0 /24 10.200.9.51 – 9.254
23 Lab84 10.200.10.0 /24 10.200.10.51 – 10.254
24 Lab180 10.200.11.0 /24 10.200.11.51 – 11.254
26 Lab1000 10.200.13.0 /24 10.200.13.51 – 13.254 Ad uso futuro

Struttura Fisica

- Armadietto rack a muro, contenente:
- Switch 3Com Baseline 2952 48 porte GBit Layer 3
TesinaMandlli23.png
- patch panel 48 prese
- 48 cavi
- cablaggio a muro comprendente un totale di 30 punti rete e 60 prese elettriche
I cavi sono in cat 5e

Struttura logica

La sotto-rete del lab 121 è la VLAN 20.
Ecco la mappa delle VLAN come risulta dallo Switch del laboratorio
TesinaMandlli24.png
TesinaMandlli26.png
Da questa mappa si vede che i 30 pc del laboratorio 121 occupano le porte da 1 a 30 (altre porte, sono occupate dai pc del lab 119, altre ancora da server a apparati).
In particolare, i due server clonezilla implementati (ciacuno dotato di 2 schede ethernet) occupano rispettivamente le porte 43-44 e 45-46.
Più in dettaglio, la prima porta (43 o 45) è quella destinata alla sk ethernet principale del server, con cui si connette a internet.
La seconda porta (44 o 46) invece, è quella dedicata all’erogazione dei servizi.
Questa porta, stante l’attuale configurazione del firewall e della LAN Itsos, DEVE trovarsi su una VLAN separata.
A questo scopo, sono state create le 2 VLAN 100 e 101.
Per poter usufruire dei servizi di uno dei 2 server, i pc interessati dovranno essere momentaneamente collocati sulla VLAN appropriata.

Utenti e uso del laboratorio 121

Il laboratorio 121, più comunemente chiamato lab. di sistemi, viene utilizzato da tutte le classi informatiche dell'istituto.
Peculiarità di utilizzo:
nel laboratorio di sistemi gli studenti operano su più sistemi operativi, sulle reti e, in parte, sulla programmazione gli studenti collaborano alla progettazione,implementazione e gestione del laboratorio gli studenti utilizzano il laboratorio nelle attività connesse ai corsi Cisco
Specifiche di utilizzo:
Presenza di 2 sistemi operativi su ciascuna macchina
Presenza di una zona dati condivisa
I software richiesti devono essere presenti su entrambi i sistemi:
-Eclipse Kepler Service Release 1
-Browser Google Chrome
-Client First Class 12.07
-Oracle Virtual Box 4.3.12
-Cisco Packet Tracer 6.0.1
-Virtual Desktop

Le differenze dagli altri laboratori, oltre alla struttura e alle macchine che lo compongono, è che qui gli studenti, o meglio i sistemisti, possono mettersi alla prova con dei veri problemi di laboratorio; ad esempio, quando una macchina non riesce a navigare in rete lo studente, anche con l aiuto dei professori, "si sporca le mani" alla ricerca di una soluzione. Questa non è una caratteristica da sottovalutare, perchè una volta che i ragazzi preso il diploma andassero a cercare lavoro in un azienda come sistemisti, hanno già una sorta di esperienza lavorativa.

Obiettivi

Realizzare un prototipo conforme alle richieste degli utenti.
Il prototipo inoltre deve disporre di un doppio sistema operativo. All’avvio, l’utente deve poter scegliere quale sistema adoperare.
Ciascun sistema operativo deve avere installati i programmi richiesti. Ciascun sistema operativo deve avere una configuraizone coerente con un assetto di laboratorio (ad esempio: saranno rimossi i programmi e le app inutili, pubblicità ...)
I pacchetti che fatto uso di dati particolarmente consistenti dovranno essere configurati in modo da salvare i dati in una apposita zona dati, che si troverà in un disco separato dal sistema operativo e condiviso da entrambi i sistemi. In particolare, saranno collocati nella zona dati i file scaricati dai download, le macchine virtuali...
Entrambi i sistemi operativi saranno impostati per uno spegnimento automatico al termine delle lezioni.
Il prototipo dovrà essere facilmente replicabile su tutte le macchine.
Nel limite del possibile, dovrà essere automatizzato il cambio di nome delle singole macchine.

Predisposizione del prototipo

Installazione sistema operativo windows 8.1.1

Azioni svolte

Avvertenza: le prime schermate sono state catturate da macchina virtuale -Boot da supporto win8.1

TesinaMandli2.png

TesinaMandli3.png

TesinaMandli5.png


per una partenza da ZERO, occorre scegliere Personalizzata Aggiorna è valida solo se sul pc è già installato un sistema windows E INOLTRE si vogliono conserver in Win8 le precedenti impostazioni In questo caso ho scelto l'installazione personalizzata
-Menu partizionamento Se vi sono partizioni pre-esistenti, eliminarle tutte con il comando TesinaMandli6.png


TesinaMandli7.png


TesinaMandli25.png per creare partizione da 40Gb per win8.1

Importante: Win8 crea una partizione 1 riservata da 350Mb Risultato per creare partizione da 70Gb per i dati Lasciamo Spazio non allocato per Ubuntu Formattiamo le partizioni 2 e 3 con il comando Risultato


TesinaMandli27.png

(l'immagine qua sopra non rispecchia le reali partizioni)
-Parte la procedura di installazione
TesinaMandli28.png

-Copia tutti i file e riavvia il sistema (tempo stimato 30 min)
TesinaMandli29.png

Impostazioni
TesinaMandli30.png

TesinaMandli31.png

TesinaMandli32.png

TesinaMandli33.png

TesinaMandli34.png ho proseguito con la creazione di un account locale
Importante

TesinaMandli35.png

TesinaMandli36.png

TesinaMandli37.png


Dopo una decina di minuti circa e un altro riavvio otteniamo la schermata iniziale di Win8.1

TesinaMandlli38.png

Configurazione Windows 8.1.1

Attivare condivisione:

  • tasto [Image]+R. apri "esegui"
  • entrare in condivisione (NOTA: il software dovrà trovarsi in apposita cartella win8)

Configurare menù start icone inutili da scrivania

  • mail (disinstalla)
  • skype (disinstalla)
  • skydrive(rimuovi da start)
  • elenco di lettura (disinstalla)
  • store (rimuovi da start) (NOTA: lo store al momento presenta solo le app espressamente rischiesta in lingua italiana, per vederer veramente le app bisogna abilitare anche la lingua inglese)
  • food & drink (disinstalla)
  • salute & benessere (disinstalla)
  • sport (disinstalla)
  • notizie (rimuovi da start)
  • finanza (disinstalla)
  • meteo (impostare località (cernusco))
  • giochi (disinstalla)
  • video (disinstalla)
  • musica (disinstalla)
  • calendario (rimuovi da start)
  • fotocamera (rimuovi da start)

Elenco dettagliato App

  • registratore
  • foto
  • Musica
  • Notizie
  • viaggi
  • video

Impostato spegnmento automatico ore 14.20 (Attività pianificate: Spegnimento)
Aggiungere ogni applicativo installato su Start
Configurare menù Desktop
-impostare come pagina iniziale del browser www.google.it
Scelta del Browser: aggiungo Chrome

Installazione Sw richiesti per Win 8.1

  • FC12.07
  • greenshot
  • VirtualBox con Extension Pack aggiornato (impostare E:/MacchineVirtuali come cartella di lavoro)
  • sistemare greenshoot
  • installer propone di scaricare dotnet e offre solo lingua inglese e tedesca
  • scaricare da condivisione il file "Language-it-IT.xml" condivisione/PacchettoPrototipo/ParteWin8
  • copiarlo nella cartella c:/Programfilesx88/Greenshot/Languages
  • eliminare gli altri file di lingua

Installato jre-7u51-windows-x64.exe
(pacchetto prototipo)

  • installare OpenOffice completo
  • installare putty
  • installare eclipse-standard-kepler-SR1-win32-x86_64 (pacchetto condivisione)

Collocata la cartella in e:EclipseWin e impostata la cartella di lavoro come quella di Ubuntu

Parte ancora da-installare parte andriod in eclipse
http://developer.android.com/sdk/installing/installing-adt.html

Installazione ubuntu 14

Proseguire con la consueta procedura, qui dettagliamo in particolare il partizionamento dei dischi
TesinaMandlli39.png
Installeremo Linux nelo spazio libero
TesinaMandlli40.png
Premendo invio, otteniamo
TesinaMandlli41.png
E quindi:
TesinaMandlli42.png
Risultato
TesinaMandlli43.png
(nota: questa è una macchina virtuale, i valori della macchina fisica potrebbero essere diversi)
TesinaMandlli44.png
Al riavvio
TesinaMandlli45.png

Configurazione ubuntu 14

Inserito spegnimento automatico alle 14.15
15 14 * * * root shutdown -h now

Impostare login automatico

pico /etc/gdm/custom.conf

togliere commento alle 2 righe dopo Enabling:

# Enabling automatic login
AutomaticLoginEnable = true
AutomaticLogin = tech


Impostare cambio automatico nome host
-Creare da utente root il file /etc/init.d/chname.sh

#!/bin/bash

if [[ $(/usr/bin/id -u) -ne 0 ]]; then #Se l'utente non è root
esci dallo script
echo "Errore, non sei root!"
exit 1

else #Se l'utente ha i permessi di root
mac=$(cat /sys/class/net/em1/address)
basename='Lab121Pc'

case $mac in #Per ogni mac address dei pc del laboratorio
'c8:9c:dc:d2:83:55') id='01';;
'c8:9c:dc:d2:81:f4') id='02';;
'c8:9c:dc:d2:46:3e') id='03';;
'c8:9c:dc:d2:81:5e') id='04';;
'c8:9c:dc:d2:82:33') id='05';;
'c8:9c:dc:d2:81:96') id='06';;
'c8:9c:dc:d2:82:2c') id='07';;
'c8:9c:dc:d2:48:ab') id='08';;
'c8:9c:dc:d2:2f:14') id='09';;
'c8:9c:dc:d2:82:45') id='10';;
'c8:9c:dc:d2:82:2f') id='11';;
'c8:9c:dc:d2:49:ef') id='12';;
'c8:9c:dc:d2:7e:43') id='13';;
'c8:9c:dc:d2:49:ba') id='14';;
'c8:9c:dc:d2:81:f3') id='15';;
'c8:9c:dc:d2:81:8c') id='16';;
'c8:9c:dc:d2:7e:3c') id='17';;
'c8:9c:dc:d2:7e:33') id='18';;
'c8:9c:dc:d2:83:62') id='19';;
'c8:9c:dc:d2:45:62') id='20';;
'c8:9c:dc:d2:4a:db') id='21';;
'c8:9c:dc:d2:81:d5') id='22';;
'c8:9c:dc:d2:7e:e7') id='23';;
'c8:9c:dc:d2:7e:55') id='24';;
'c8:9c:dc:d2:49:e8') id='25';;
'c8:9c:dc:d2:82:31') id='26';;
'c8:9c:dc:d2:81:2f') id='27';;
'c8:9c:dc:d2:48:5c') id='28';;
'c8:9c:dc:d2:81:e6') id='29';;
'c8:9c:dc:d2:81:36') id='30';;
esac

hostname=$basename$id #Unisce il mac address e l'id in modo da ottenere l'hostname

if [ $(cat /etc/hostname) == $hostname ]; then #Se l'hostname è già corretto
echo "L'hostname e' gia' corretto"
		exit 0

	else #Se l'hostname è errato
		echo "Hostname errato, correzione in corso..."
          sed s/PrototipoLab121/$hostname/g -i /etc/hosts
		echo $hostname > /etc/hostname
		echo 'Aggiornamento riuscito'
		exit 0
	fi
fi

Automatizzare lo script

chmod a+x /etc/init.d/chname.sh
update-rc.d chname.sh defaults


Abilitare ssh

in  /etc/ssh/sshd_config
correggere in
PermitRootLogin yes

Rimuovere salvaschermo


Configurazione ambiente operativo - barra dei comandi
- rimozione (command-alt-tasto destro) del blocco a destra (da mail fino all'uscita)
- rimozione menu Applicazioni e Risorse
- Aggiungi al pannello (command-alt-tasto destro) :
Menu principale gnome (a Sx)
Orologio, Arresto...
Posizionare i 2 tasti a destra con Sposta

Rendere visibile disco Dati in scrivania Linux

1- Esaminare la configurazione dei dischi, al fine di determinare il nome del device e l'eventuale tipo di formattazione.
Ecco un esempio:

fdisk -l
Dispositivo Boot      Start         End      Blocks   Id  System
Dispositivo Boot      Start         End      Blocks   Id  System
/dev/sda1   *        2048      718847      358400    7  HPFS/NTFS/exFAT
/dev/sda2          718848    81922047    40601600    7  HPFS/NTFS/exFAT
/dev/sda3        81922048   406474751   162276352    7  HPFS/NTFS/exFAT
/dev/sda4       406474752   488396799    40961024   83  Linux

2- Individuare lo UUID del volume che si vuole usare come mirror

blkid
/dev/sda1: LABEL="Riservato per il sistema" UUID="AE984D9D984D64C5" TYPE="ntfs" 
/dev/sda2: UUID="3C9E61689E611C20" TYPE="ntfs" 
/dev/sda3: UUID="EE145D76145D432F" TYPE="ntfs" 
/dev/sda4: UUID="534ad6ca-985e-4fe6-8bb0-c220f71aae51" TYPE="ext4" 

3- creare una cartella nella sezione Linux a cui associare il disco. Nel mostro caso, abbiamo deciso di usare la cartella /home/dati

mkdir /home/tech/dati

4- Attribuire a tech il possesso della cartella con

chown tech:tech /home/dati
Risultato:
drwxr-xr-x 2 tech tech 4096 gen 27 20:34 dati

5- rendere automatico e permanente il mount del volume /dev/sda3 nella cartella /home/tech/dati, editando il file /etc/fstab

pico /etc/fstab

Aggiungere:

  1. disco dati

UUID=A29E621F9E61EC6B /home/dati ntfs errors=remount-ro 0 1

Nota bene: UUID DEVE essere quello indicato da blkid.
Si presuppone che dopo aver eseguito blkid non si facciano altre operazioni sul disco.

6- Quindi creaiamo un link virtuale affinchè Dati appaia nella scrivania dell'utente tech

ln -s /home/dati /home/tech/Scrivania


Installare pacchetti e configurare - ove possibile - cartella di lavoro in Dati

apt-get install synaptic gdebi

Usando synaptic (gestore pacchetti) installiamo
TesinaMandlli46.png
installiamo

apt-get install update-manager language-pack-gnome-it
apt-get install gparted evince baobab gnome-disk-utility file-roller
apt-get install gnome-screenshot usb-creator-gtk gdebi
apt-get install gnome-system-monitor gnome-network-admin gnome-disk-utility
apt-get install apache2 mysql-server php5 php5-mysql
apt-get install firefox firefox-locale-it             
apt-get install chromium-browser flashplugin-installer 
apt-get install flashplugin-installer 
apt-get install evince eog gedit
apt-get install wireshark 
apt-get install ark
apt-get install dkms

- Virtualbox ultima versione con extension pack
(aprire con installatore pacchetti Gdebi)
Configurata cartella macchine virtuali /home/Dati/MacchineVirtuali
Verificare corretto funzionamento - testare macchine virtuali

- PacketTRacer 6.01
Il pacchetto base si trova in /Condivisione/Pacchetto prototipo
va portato nella macchina locale
(se non fosse eseguibile, va reso eseguibile con chmod +x)
Va quindi eseguito come uno script

./PackeTracer6.01Linux

L'applicativo appare nel menu Internet
p.s. ricordarsi di rimuovere il file di installazione dal sistema
Attenzione: la versione in nostro possesso è quella a 32 bit, come mostrato nel log

Selezionato il pacchetto packettracer:i386 non precedentemente selezionato.

Se il pacchetto non funziona, installare le librerie apt-get install ia32-libs libc6-i386

- Virtual desktop e laptop: collocare in Dati e posizionare link su scrivania

-installare eclipse 4.3
preliminare:
apt-get install openjdk-7-jre
Nota importante: Eclipse è una cartella che può essere collocata ovunque nel sistema. Se non parte, significa che si tratta di una cartella danneggiata.
La cartella che si trova in /Condivisione/SwLinux è funzionante e la collochiamo in /home/Scrivania/EclipseLinux

Collocheremo invere workplace in /home/tech, per evitare conflitti con la versione windows (i 2 workplace NON sono compatibili)

Configurare il lanciatore, collocarlo nella barra superiore e ne menu Programmazione

apt-get install wine
- Dentro Wine, installare FirstClass 11.06 itapresente in condivisione

Implementazione del prototipo

Predisposizione delle connessioni di rete

Configurazione server: -connettere la prima sk ethernet alla porta riservata -configurare la seconda sk eth con un indirizzo alternativo al lab 121 -configurare il dhcp del server drbl affinchè ascolti sulla porta riservata e assegni IP ai client PXE
TesinaMandlli4.png
La configurazione del server:
TesinaMandlli8.png

Configurazione client: -configurare il bios in modo che accetti il boot attraverso la scheda LAN

Configurazione switch: -configurare una VLAN riservata al server DRBL -assegnare una porta alla VLAN riservata
TesinaMandlli9.png

- Salvare e replicare le immagini sul server

Sullo switch:
-individuare la porta/le porte che fanno riferimento al pc/ai pc da clonare -portare quelle porte dalla VLAN Lab 121 alla VLAN drbl

Sul server DRBL:

 -Avviare il server DRBL con il commando dcs

TesinaMandlli10.png

-entrare nella sezione Clonezilla.
TesinaMandlli11.png

-Clonezilla offer una modalità base e una più personalizzabile.
TesinaMandlli12.png
TesinaMandlli13.png


Al termine della clonazione, la macchina sarà spenta, così potrà essere spostata nuovamente nella VLAN originaria.
TesinaMandlli14.png


Scegliere, fra le immagini salvate, quella da ripristinare.
TesinaMandlli15.png


Qualora l’immagine contenga più dischi, il sistema consente di scegliere quale o quali ripristinare.
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Sceglieremo Multicast per il ripristino di più machine, Unicast per una singola macchina. Broacast non sarà considerate per non generare eccessivo traffic sulla rete
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Il server permette di impostare un numero di clienti, un tempo limite o entrambi. Il ripristino partirà quando si realizza almeno una delle condizioni impostate
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Nel nostro esempio, decidiamo di ripristinare 12 macchine
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E decidiamo di concedere un tempo di attesa Massimo di 120 secondi.

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Lo scopo di questo doppio parametro è il seguente: non appena 12 macchine saranno pronte, il ripristino partirà. Se, per qualche motive, una o più machine non saranno pronte (ad es: scheda non configurata, cavo di rete disconnnesso…) il ripristino partirà comunque dopo 120 secondi dal momento in cui la prima macchina ha inviato al server di essere pronta a ricevere. In questo modo, si riuscirà comunque a procedure con qualche ripristino.

Sui client:
-riavviare i computer
- avviare il pc in modalità Boot via LAN.

- Ripristino rete, controllo e collaudo

Sui pc client:
-attendere il completamento dell'operazione
-verificare che il pc si avvi con entrambi i sistemi operativi
-verificare che i programmi funzionino correttamente

Sullo switch:
-riportare le porte dei pc clonati dalla VLAN DRBL alla VLAN 121
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